Il margine che vedi sul cantiere non è quello che ti resta a fine anno. Due imprese con lo stesso fatturato, gli stessi clienti e lo stesso mercato chiudono l’anno una col doppio dell’altra. Sposta il cursore sul tuo fatturato e guarda quanto vale la differenza da te.
Per vent’anni il tuo vantaggio è stato averlo in testa: quanto costa quel muro, quanto ci mette quella squadra, di quanto puoi sforare senza rimetterci. Adesso quel vantaggio si sta girando contro.
I programmi che stanno entrando nel settore — sui preventivi, sui costi, in cantiere — leggono solo quello che è scritto, lavoro per lavoro. Un’azienda che tiene i numeri nella testa del titolare, per una macchina non esiste.
Non ti serve imparare a usare l’IA. Ti serve un’azienda che si possa leggere.
Un solo punto d’ingresso. A ogni passo decidi tu se fare il successivo. Paghi solo dal passo 03.
Rispondi a domande concrete sulla tua impresa. Ricevi subito il report con il punteggio G.A.T.E.
Leggiamo il report insieme e ti diciamo dove — secondo noi — si brucia il margine. Niente vendita.
Assessment in azienda con esito vincolante: cosa faremmo, in quanto tempo, con quale risultato.
Implementazione sul tuo cantiere reale, con KPI e revisione mensile. Software inclusi dove servono.
Una variante che non ti pagano. Un’urgenza. Un cliente che salda a 90 giorni. Un infortunio. Sono conti che arrivano a tutti, ogni anno. La domanda non è se arrivano: è chi li paga.
Se alla fine li paghi sempre tu — con il tuo stipendio, le tue ore, i tuoi risparmi — l’azienda non sta in piedi da sola: sotto ci sei tu. Il Test G.A.T.E. guarda i quattro punti da cui arrivano i conti. In 7 minuti sai qual è il tuo più caro.
Fai il Test G.A.T.E. →Stai guadagnando o stai solo fatturando?
Vent’anni di cantieri, messi per iscritto: perché un’azienda può avere tutti i lavori in ordine e chiudere l’anno in perdita — e come ti riprendi i soldi che si sta già mangiando.
Avvisami quando esce →Nati e testati in cantiere.
Per professionisti veri: dati veri, cantieri veri.
Il giornale lavori dal cellulare, in cantiere. Da 50 a 11 secondi per registrazione: −78% di tempo operativo.
Scadenze documentali dei subappaltatori sotto controllo: richieste automatiche, alert su ogni inadempienza.
Ingressi di cantiere con RFID: se i documenti non sono in regola, la porta non si apre. Sicurezza che si autoapplica.
Plinn non nasce in un ufficio. Nasce in cantiere.
Conosciamo i cantieri perché ci lavoriamo.
Da oltre 40 anni affrontiamo le sfide del settore edile e affianchiamo questa esperienza al BIM, all’intelligenza artificiale e alla gestione dei dati per sviluppare soluzioni che risolvono problemi concreti.
Diagnosi: 4-6 settimane. Primi interventi sul vincolo: 60-90 giorni. Stabilizzazione: 6-12 mesi.
Dopo 24 settimane, se non sei soddisfatto: rimborsato. E fino a lì, decidi tu a ogni passo se proseguire.
Sì. Document Desk e Capomastro Pocket sono autonomi. Il Protocollo amplifica il ritorno, non lo abilita.
No. Si parte dagli strumenti che hai, anche se oggi sono Excel e la tua memoria. Il punto non è usare l'IA: è avere i numeri scritti, lavoro per lavoro. Servono prima a te che a qualunque programma.
No, e lo diciamo prima: il conto è cieco su quello che sta fuori dai libri. Gli importi sono sempre al netto dell'IVA, e il calcolo si ferma prima delle imposte. Preferiamo dirti dove il metodo non arriva, invece di fartelo scoprire dopo.
Sì. Target: €500K-10M di fatturato, edilizia generale, ristrutturazioni, opere specialistiche. Non scaliamo fuori dal settore.
Il commercialista certifica il passato. Il consulente generico applica framework astratti. Noi interveniamo sul vincolo operativo specifico del cantiere, dentro un'impresa edile reale.
Il test e la call di lettura sono gratis. €1.000 di cauzione per la Fase 0. Decidi tu se proseguire dopo. Software: da €79/mese.
Il primo passo è gratis e dura 7 minuti. Il numero che ne esce è tuo, comunque vada — anche se non ci senti mai più.